APOCALISSE · CAPITOLO 2

Apocalisse 2 - Testo biblico

Apocalisse 2 nella traduzione italiana di Daniele Salamone. Seleziona il numero di un versetto per aprire la sua pagina permanente e gli approfondimenti disponibili.

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Versetti del capitolo 2

  1. 1 Al messaggero dell’assemblea di Efeso scrivi: Questo è il solenne pronunciamento di Colui che trattiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo alle sette lampade d’oro:
  2. 2 “Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua perseveranza; che non puoi tollerare [i] malvagi e hai messo alla prova i sedicenti apostoli ma non lo sono e che li hai trovati bugiardi.
  3. 3 Hai costanza, hai sopportato a causa del Mio Nome e non ti sei stancato.
  4. 4 Ma ho [questo] contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore.
  5. 5 Ricorda dunque da dove sei caduto, cambia modo di pensare e compi [le] opere di prima; altrimenti verrò da te e rimuoverò la tua lampada dal suo posto, qualora non cambiassi il tuo modo di pensare.
  6. 6 Tuttavia hai questo, che detesti le opere dei Nicolaiti, che anch’Io detesto.
  7. 7 Chi ha orecchi ascolti quello che lo Spirito dice alle assemblee. A chi è vittorioso gli darò da mangiare dell’Albero della Vita, che è nel Giardino di Dio”.
  8. 8 E al messaggero dell’assemblea di Smirne scrivi: Queste cose dice il Primo e l’Ultimo, che è stato morto ed è tornato in vita:
  9. 9 “Conosco la tua tribolazione e la povertà (tuttavia sei ricco), e la bestemmia dei sedicenti Giudei ma non lo sono, anzi [sono] una sinagoga d’intralcio.
  10. 10 Non temere in alcun modo quello che stai per patire. Ecco, l’accusatore sta per cacciare alcuni tra voi in carcere, affinché siate messi alla prova e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita.
  11. 11 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle assemblee. Chi è vittorioso non sarà affatto oltraggiato dalla morte seconda”.
  12. 12 E al messaggero dell’assemblea in Pergamo scrivi: Queste cose dice Colui che ha quella spada a doppio taglio, quella aguzza:
  13. 13 “So dove abiti, cioè là dov’è il trono dell’avversario; tuttavia tieni saldo il Mio Nome e non hai rinnegato la Mia fede, neppure ai giorni di Antipa, il Mio testimone quello a Me fedele, il quale fu ucciso presso [di] voi, là dove l’avversario dimora.
  14. 14 Ma ho poche cose contro di te: hai lì alcuni che si attengono alla dottrina di Balaam, il quale insegnò a Balac a gettare un ostacolo di fronte ai figli d’Israele, a mangiare carne immolata agl’idoli e prostituirsi.
  15. 15 Così anche tu hai alcuni che si attengono allo stesso modo alla dottrina dei Nicolaiti.
  16. 16 Cambia modo di pensare, dunque, altrimenti vengo presto da te e combatterò contro di loro con la spada della Mia bocca.
  17. 17 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle assemblee. A chi vince gli darò della manna, quella nascosta, e una pietra bianca, e sulla pietra è scritto un nome che nessuno conosce, se non colui che lo riceve”.
  18. 18 E al messaggero dell’assemblea di Tiatira scrivi: Queste cose dice il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi come fiamme di fuoco e i Suoi piedi simili a oricalco:
  19. 19 “Conosco le tue opere, l’amore, la fede, il servizio e la tua perseveranza; le tue ultime opere sono più numerose delle prime.
  20. 20 Ma ho questo contro di te: che lasci Gezabele, [quel]la donna sedicente profetessa, insegnare e ingannare i Miei servi a prostituirsi e a mangiare carni immolate agl’idoli.
  21. 21 Le ho dato tempo affinché cambiasse mentalità, ma non vuol cambiare mentalità dalla sua prostituzione.
  22. 22 Ecco, [la] getto su un letto, e coloro che commettono adulterio con lei in [una] grande tribolazione se non cambiano mentalità dalle opere di lei.
  23. 23 E ucciderò i suoi figli con [la] morte; allora tutte le assemblee sapranno che Io sono Colui che scruta reni e cuori, e ripagherò a ciascuno di voi secondo le vostre opere.
  24. 24 Ma voi restanti in Tiatira poi dico, a quanti non hanno questa dottrina e non hanno conosciuto le “profondità dell’avversario” (come dicono): Non vi impongo altro peso.
  25. 25 Soltanto, quello che avete, ritenetelo finché [Io] venga.
  26. 26 A chi è vittorioso e persevera nelle Mie opere fino alla fine, darò potestà sulle genti,
  27. 27 le pascerà con [una] verga di ferro come quei vasi di terracotta [che] si frantumano,
  28. 28 come anch’Io ho ricevuto dal Padre Mio; e gli darò la stella mattutina.
  29. 29 Chi ha orecchio intenda ciò che lo Spirito dice alle assemblee”».