ESODO · CAPITOLO 21

Esodo 21 - Testo biblico

Esodo 21 nella traduzione italiana di Daniele Salamone. Seleziona il numero di un versetto per aprire la sua pagina permanente e gli approfondimenti disponibili.

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Versetti del capitolo 21

  1. 1 «Questi sono i giudizi che esporrai d’innanzi a loro:
  2. 2 Quando avrai comprato uno servo ebreo, egli ti servirà sei anni, ma nel settimo uscirà come libero senza pagare nulla.
  3. 3 Se egli entrerà da solo, da solo uscirà, e se sarà marito di una moglie, sua moglie uscirà insieme a lui.
  4. 4 Se il suo padrone gli dà una moglie ed ella gli partorisce figli o figlie, la moglie e i suoi bambini saranno del padrone di lei, e lui uscirà da solo.
  5. 5 Ma se il servo dichiarerà: “Amo il mio signore, mia moglie e i miei figli. Non esco libero”,
  6. 6 allora il suo signore lo condurrà presso i giudici e lo farà avvicinare alla porta o allo stipite; poi il suo signore gli forerà l’orecchio con un punteruolo ed egli sarà suo servo per sempre.
  7. 7 E quando qualcuno vende la propria figlia come serva, ella non uscirà come escono i servi.
  8. 8 Se ella non piace agli occhi del suo signore—dato che non l’assegna per sé—la lasci riscattare. Non avrà facoltà di venderla a un popolo straniero: ciò sarà considerato tradimento nei confronti di lei.
  9. 9 Se l’assegnerà a suo figlio, si comporterà con lei secondo il diritto delle figlie.
  10. 10 Se ne prenderà un’altra, non le diminuirà né carne, né soprabito, né coabitazione.
  11. 11 Ma se egli non farà nessuna di queste tre cose, ella uscirà gratuitamente senza pagare nulla.
  12. 12 Chi colpisce un uomo a morte dev’essere messo a morte.
  13. 13 Chi non tenderà alcun agguato, ma il Dio glielo avrà fatto capitare nelle mani, stabilirò per te un luogo dove potrà rifugiarsi.
  14. 14 Ma quando qualcuno insidia il suo prossimo per ucciderlo con l’inganno, lo farai morire, [si trattasse anche di] strapparlo via dal Mio Altare.
  15. 15 E chi colpisce suo padre o sua madre sarà messo a morte.
  16. 16 E chi rapisce un uomo—[per] venderlo o se sarà trovato [ancora] in mano sua—sarà messo a morte.
  17. 17 E chi maledice suo padre o sua madre sarà messo a morte.
  18. 18 E quando degli uomini litigano e l’uno colpisce l’altro con una pietra o con un pugno e questi non muore, ma sarà costretto a coricarsi,
  19. 19 se si alza e potrà camminare fuori sul suo bastone, chi lo ha colpito sarà assolto; soltanto, gli darà il suo indennizzo [finché non] sarà guarito.
  20. 20 E chi colpisce con un bastone il proprio servo o la propria serva e muore a causa della sua mano, [questi] sarà vendicato.
  21. 21 Ma se si rialzerà entro uno o due giorni [allora] non sarà vendicato poiché è suo denaro.
  22. 22 E se vi fosse una rissa fra uomini ed essi colpiscono una donna incinta facendole uscire il suo bambino, ma non le sarà stato fatto altro danno, allora [il responsabile] sarà multato per come avrà imposto il marito della donna e [secondo la] disposizione dei giudici.
  23. 23 Ma se vi sarà un danno, darai un’anima al posto di un’anima;
  24. 24 un occhio al posto di un occhio; un dente al posto di un dente; una mano al posto di una mano; un piede al posto di un piede;
  25. 25 una bruciatura al posto di una bruciatura; una ferita al posto di una ferita; una contusione al posto di una contusione.
  26. 26 E quando qualcuno colpisce l’occhio del proprio servo o l’occhio della propria serva ed esso sarà danneggiato, egli lo lascerà andare libero in compenso del suo occhio.
  27. 27 Se fa cadere un dente del suo servo o un dente della sua serva, lo lascerà andare libero in compenso del suo dente.
  28. 28 E quando un toro incorna un uomo o una donna, il toro sarà lapidato a morte, ma non ci si ciberà della sua carne. Così il padrone del toro sarà assolto.
  29. 29 Ma se il toro era solito incornare da tempo e il suo padrone [era stato già] avvisato, ma non l’ha custodito, se il toro ucciderà un uomo o una donna sarà lapidato; anche il suo padrone sarà messo a morte.
  30. 30 Quando gli s’imporrà un risarcimento, egli darà un risarcimento della sua vita, come tutto ciò che gli sarà imposto.
  31. 31 Oppure se [il toro dovesse] incornare un figlio o una figlia, gli sarà sottoposto il medesimo giudizio.
  32. 32 O se [il toro dovesse] incornare un servo o una serva, al rispettivo signore gli si daranno 30 sicli d’argento; il toro, invece, sarà lapidato.
  33. 33 E quando qualcuno aprirà un pozzo o quando ne scaverà uno e non gli metterà un coperchio, e proprio là vi cadranno un toro o un asino,
  34. 34 il proprietario del pozzo rimborserà in argento il suo proprietario, e [la bestia] morta sarà sua.
  35. 35 E quando il toro di qualcuno incorna il toro del suo prossimo, ed esso muore, essi venderanno il toro vivo e ne divideranno il suo argento. Divideranno anche quello morto.
  36. 36 Oppure, se si sapeva che il toro incornava già da tempo e il suo proprietario non l’ha custodito, egli dovrà pagare un toro al posto del toro e la bestia morta sarà sua.
  37. 37 Quando qualcuno ruba un toro o una pecora e poi li scanna o li vende, risarcirà cinque buoi al posto del toro e quattro capi di gregge al posto della pecora.