GENESI · CAPITOLO 34

Genesi 34 - Testo biblico

Genesi 34 nella traduzione italiana di Daniele Salamone. Seleziona il numero di un versetto per aprire la sua pagina permanente e gli approfondimenti disponibili.

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Versetti del capitolo 34

  1. 1 E Dina, figlia di Lea, che era stata partorita a Giacobbe, uscì per vedere le ragazze del paese.
  2. 2 E Sichem, figlio di Camor il Ivvei, principe del paese, la vide, la prese, giacque con lei e la violentò.
  3. 3 E la sua vita rimase unita a quella di Dina, figlia di Giacobbe, egli amò la fanciulla e parlò al cuore della fanciulla.
  4. 4 Perciò Sichem disse a Camor, suo padre, dicendo: «Dammi questa ragazza per moglie!».
  5. 5 E Giacobbe udì che aveva disonorato Dina, sua figlia! E siccome i suoi figli erano con il suo bestiame nel campo, egli tacque finché non fecero ritorno.
  6. 6 Poi Camor, padre di Sichem, si recò da Giacobbe per parlare con lui.
  7. 7 Intanto i figli di Giacobbe tornarono dal campo; come udirono del fatto, gli uomini ne rimasero addolorati e la loro ira si accese molto, perché aveva commesso un’infamia in Israele giacendo con la figlia di Giacobbe: non sono cose che si fanno.
  8. 8 E Camor parlò con loro, dicendo: «La vita di mio figlio Sichem si è innamorata di vostra figlia; vi prego, dategliela per moglie!
  9. 9 E imparentatevi con noi: dateci le vostre figlie per noi e noi daremo a voi le nostre figlie.
  10. 10 E abiterete con noi e la terra sarà a vostra disposizione; dimoratevi, percorretela intorno e prendete possessi in lei».
  11. 11 E Sichem disse al padre e ai fratelli di lei: «Possa io trovare grazia ai vostri occhi; quello che mi chiederete io ve lo darò.
  12. 12 Aumentate molto, per voi, la spesa nuziale ed il dono; ve lo darò per come mi direte, ma datemi la fanciulla per moglie».
  13. 13 E i figli di Giacobbe risposero a Sichem e a Camor suo padre. Essi parlarono astutamente, perché aveva profanato Dina, loro sorella.
  14. 14 E dissero a loro: «Questa cosa non possiamo farla; cioè dare nostra sorella in moglie a uno che ha il prepuzio, poiché questa sarebbe un’infamia per noi!
  15. 15 Tuttavia, acconsentiremo a questa cosa se voi diventerete come noi: cioè circoncidendo ogni maschio che vi appartiene.
  16. 16 Poi vi daremo le nostre figlie e prenderemo per noi le vostre figlie; abiteremo con voi e saremo un sol popolo.
  17. 17 Ma se non ci ascolterete e quindi non vi circonciderete, prenderemo nostra figlia e ce ne andremo».
  18. 18 Perciò le loro parole parvero buone agli occhi di Camor e agli occhi di Sichem, figlio di Camor.
  19. 19 E il giovane non indugiò a eseguire la cosa, poiché desiderava la figlia di Giacobbe. Egli era il più onorato da tutti i figli di suo padre.
  20. 20 Poi Camor e Sichem, suo figlio, giunsero presso la porta della loro città e parlarono agli uomini della città, dicendo:
  21. 21 «Questi uomini sono pacifici. Stanno con noi! Abitino nella terra e circolino per essa. Ecco, la terra è larga di mano alla loro presenza; prenderemo per noi, per mogli, le loro figlie e daremo loro le nostre figlie.
  22. 22 Tuttavia, in questa cosa gli uomini acconsentiranno ad abitare con noi, a formare un sol polo: che ogni nostro maschio dev’essere circonciso come sono circoncisi questi.
  23. 23 I loro armenti, i loro possedimenti ed ogni bestiame di loro non sono forse nostri? Perciò acconsentiamo alla loro proposta, ed essi abiteranno con noi!».
  24. 24 E tutti coloro che erano venuti all’ingresso della città diedero ascolto a Camor e a suo figlio Sichem; ogni maschio fu circonciso, di tutti coloro che erano venuti dall’ingresso della città.
  25. 25 E avvenne che il terzo giorno, mentre questi erano sofferenti, due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada e assalirono la città mentre era indisturbata, e uccisero ogni maschio,
  26. 26 e uccisero a fil di spada anche Camor e suo figlio Sichem, presero Dina dalla casa di Sichem e uscirono.
  27. 27 I figli di Giacobbe assalirono i defloratori e saccheggiarono la città, dato che avevano profanato la loro sorella.
  28. 28 Oltre al loro gregge presero anche la loro mandria e i loro asini, e anche quanto era nella città e nel campo.
  29. 29 E, catturando insieme a ogni loro ricchezza ogni loro bambino e ogni loro donna, razziarono tutto quello che si trovava in casa.
  30. 30 Perciò Giacobbe disse a Simeone e a Levi: «Mi avete messo in agitazione e in disgusto verso gli abitanti del paese: tra i Cananeo e i Perezei. E io ho solo pochi uomini, perciò essi si raduneranno contro di me e stermineranno me e la mia casa!».
  31. 31 E risposero: «Come una prostituta doveva trattare nostra sorella?».