ESODO · CAPITOLO 2
Esodo 2 - Testo biblico
Esodo 2 nella traduzione italiana di Daniele Salamone. Seleziona il numero di un versetto per aprire la sua pagina permanente e gli approfondimenti disponibili.
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Versetti del capitolo 2
- 1 E un uomo, dalla casa di Levi, andò per prendere una figlia di Levi.
- 2 Poi la donna concepì, partorì un figlio e vide che era buono! Perciò lo tenne nascosto per tre mesi,
- 3 fino a quando non poté più tenerlo nascosto. Allora gli procurò una cesta di papiro, la spalmò di bitume e pece e vi pose dentro il bambino. Poi lo collocò nel canneto, presso la riva dello Nilo.
- 4 Perciò la sorella di lui si appostò lontano per sapere: che ne sarebbe stato di lui?
- 5 La figlia di Faraone scese presso lo Nilo per lavarsi, mentre le sue ancelle passeggiavano accanto lo Nilo. Ella vide la cesta in mezzo al flusso e mandò una sua cameriera a prenderla.
- 6 Ed ella la aprì e lo vide, proprio il bambino. Ecco, il ragazzetto piangeva e lei, mostrando compassione di lui, disse: «Ma costui viene dai bambini degli Ebrei!».
- 7 Allora la sorella di lui disse alla figlia di Faraone: «Vuoi che vada a chiamarti qualcuna, una nutrice dalle ebree, affinché allatti il bambino per te?».
- 8 E la figlia di Faraone le rispose: «Vai!». E la giovane andò a chiamare la madre del bambino.
- 9 E la figlia di Faraone disse: «Prendi questo bambino, allattalo per me e io ti darò il tuo salario». E la donna prese il bambino e lo allattò.
- 10 Quando il bambino crebbe, fu fatto entrare presso la figlia di Faraone il che lo adottò come figlio chiamandolo “Mosè”, dicendo: «Poiché l’ho tratto dalle acque!».
- 11 Poi avvenne in quegli stessi giorni—quando Mosè era cresciuto—che egli andò dai suoi fratelli e notò le loro sofferenze: poi vide un uomo Egiziano colpire un uomo degli Ebrei, dai suoi fratelli.
- 12 Si voltò di qua e di là, vide che non c’era nessun uomo e colpì l’Egiziano. Poi lo nascose nella sabbia.
- 13 E nel giorno seguente egli uscì, quand’ecco due uomini Ebrei litigare. Ed egli disse a quello che aveva torto: «Perché percuoti il tuo compagno?».
- 14 Ed egli rispose: «Chi ti ha costituito a uomo, principe e giudice su di noi? Dici di uccidere anche me come l’Egiziano?». Allora Mosè ebbe paura, e disse: «Certamente la cosa si è saputa!».
- 15 E Faraone venne a sapere di questa faccenda, al che cercò di uccidere Mosè. Ma egli fuggì dalla presenza di Faraone (e dimorò nel paese di Madian). Egli se ne stette presso la sorgente.
- 16 Intanto, il sacerdote di Madian aveva sette figlie: esse andarono, attinsero e riempirono gli abbeveratoi per abbeverare il gregge di loro padre.
- 17 Poi arrivarono i pastori e le scacciarono, ma Mosè si erse e le salvò. Così abbeverò il loro gregge.
- 18 Ed esse arrivarono da Reuel, loro padre, ed egli ha detto loro: «Per quale ragione siete tornate così frettolose oggi?».
- 19 E risposero: «Un uomo Egiziano ci ha liberate dalla mano dei pastori. Inoltre, ha persino attinto l’acqua per noi, abbeverando il gregge!».
- 20 Ed egli replicò: «Dov’è? Perché avete lasciato quest’uomo? Chiamatelo, mangi del cibo!».
- 21 E Mosè accettò di abitare con l’uomo, e diede per Mosè sua figlia Sefora.
- 22 Ed ella partorì un figlio che egli chiamò il suo nome “Ghersom”, dicendo: «Sono stato straniero in terra straniera».
- 23 E avvenne, in quei lunghi periodi, che il re di Egitto morì. E i figli di Israele sospirarono a causa del loro lavoro e gridarono. La loro invocazione, causata dal loro lavoro, salì al cospetto di Dio.
- 24 E Dio ascoltò il loro gemito. Poi Dio prese atto del Suo patto con Abraamo, con Isacco e con Giacobbe.
- 25 E Dio guardò i figli di Israele. Dio seppe.