ESODO · CAPITOLO 3
Esodo 3 - Testo biblico
Esodo 3 nella traduzione italiana di Daniele Salamone. Seleziona il numero di un versetto per aprire la sua pagina permanente e gli approfondimenti disponibili.
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Versetti del capitolo 3
- 1 Mentre Mosè pascolava il gregge di suo suocero Ietro, sacerdote di Madian e, guidando il gregge oltre il deserto, arrivò al Monte di Dio, a Oreb.
- 2 Allora gli apparve un messaggero di YHWH, in una fiamma di fuoco, dal mezzo del cespuglio. Ed ecco: egli vide il cespuglio bruciare nel fuoco, ma niente del cespuglio veniva consumato.
- 3 Ed egli disse: «Adesso devierò e guarderò questa grande visione: per quale ragione il cespuglio non brucia?».
- 4 E YHWH vide che egli deviò per vedere. Dio lo chiamò dal mezzo il cespuglio e disse: «Mosè, Mosè!», e rispose: «Eccomi!».
- 5 E disse: «Non avvicinarti qui! Togli i sandali dai tuoi piedi, poiché il luogo su cui tu stai è un suolo sacro!».
- 6 E ancora disse: «Io sono il Dio di tuo padre; Dio di Abraamo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe!». E Mosè si coprì la faccia perché temeva di guardare verso il Dio.
- 7 E disse YHWH: «Ho visto, ho visto l’afflizione del Mio popolo che è in Egitto. Ho udito il loro pianto causato dai suoi oppressori, poiché conosco i suoi dolori.
- 8 Scenderò per la sua liberazione dalla mano di Egitto, per la sua risalita dalla terra verso una buona e vasta terra: una terra dove scorre latte e miele, nel luogo dei Cananei, dei Ittiti, degli Amorei, dei Perezei, dei Ivvei e degli Gebusei.
- 9 E ora, ecco: le grida dei figli di Israele sono giunte a Me; ho anche notato l’oppressione con la quale Egitto li opprime.
- 10 E ora va’, ti mando da Faraone e farai uscire il Mio popolo, i figli di Israele, da Egitto».
- 11 E Mosè disse al Dio: «Chi sono io per andare da Faraone e per far uscire i figli di Israele da Egitto?».
- 12 Ed Egli rispose: «Siccome Io sarò insieme a te, questo è per te il segno che Io ti ho mandato: nella tua uscita da Egitto con il popolo, servirete il Dio proprio su questo Monte».
- 13 E Mosè disse al Dio: «Ecco: quando sarò tornato dai figli di Israele e avrò detto loro: “Il Dio dei vostri padri mi ha mandato”, ed essi mi chiederanno: “Qual è il Suo Nome?”, cosa dovrò dire a loro?».
- 14 E disse Dio a Mosè: «Io sarò quel che sarò». Poi aggiunse: «Così dirai ai figli di Israele: “Io sarò mi ha mandato a voi”».
- 15 E Dio disse ancora a Mosè: «Così dirai ai figli di Israele: “YHWH, Dio dei vostri padri, Dio di Abraamo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe mi ha mandato a voi”. Questo è il Mio Nome per sempre e con questo sarò ricordato per generazioni e generazioni.
- 16 Va’ e raduna gli anziani di Israele e dirai loro: “YHWH, Dio dei vostri padri mi è apparso: Dio di Abraamo, Isacco e Giacobbe, dicendo: ‘Certamente vi ho visitati e [ho visto ciò che] vi hanno fatto in Egitto’
- 17 e ho detto: “Vi farò risalire dall’afflizione di Egitto verso la terra dei Cananei, dei Ittiti, degli Amorei, dei Perezei, dei Ivvei e degli Gebusei; verso un paese dove scorre latte e miele”.
- 18 E presteranno ascolto alla tua voce, e tu—[insieme agli] anziani di Israele—entrerai presso un re di Egitto e direte: “YHWH, Dio degli Ebrei, ci è venuto incontro; ora, per favore, facci andare a tre giorni di strada nel deserto così potremmo scannare sacrifici per YHWH, nostro Dio”.
- 19 Io so, un re di Egitto non vi manderà per lasciarvi andare, se non per mezzo di una mano forte.
- 20 Io stenderò la Mia mano e colpirò Egitto con tutti i Miei prodigi che compirò in mezzo a lui, dopodiché egli vi manderà.
- 21 E darò grazia a questo popolo negli occhi di Egitto, e avverrà che quando ve ne andrete, non andrete a mani vuote.
- 22 Una donna, dalla sua vicina o alla sua coinquilina, chiederà ogni oggetto d’argento, d’oro e mantelle che farete indossare ai vostri figli e alle vostre figlie: perciò spoglierete Egitto.