ESODO · CAPITOLO 32

Esodo 32 - Testo biblico

Esodo 32 nella traduzione italiana di Daniele Salamone. Seleziona il numero di un versetto per aprire la sua pagina permanente e gli approfondimenti disponibili.

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Versetti del capitolo 32

  1. 1 Poi il popolo vide che Mosè tardava a scendere dal Monte, perciò il popolo si radunò su Aaronne, dicendogli: «Alzati! Facci degli dèi che camminino davanti a noi; infatti che fine ha fatto quel Mosè, l’uomo che ci ha fatti salire dal paese di Egitto? Noi non lo sappiamo!».
  2. 2 Allora Aaronne disse loro: «Staccate gli orecchini d’oro che le vostre mogli, i vostri figli e le vostre figlie hanno alle orecchie, e portateli da me».
  3. 3 E tutto il popolo si staccò gli orecchini d’oro che aveva nelle orecchie e li portò ad Aaronne.
  4. 4 E Aaronne li prese dalle loro mani, fece un modello con uno stilo e vi realizzò un vitello di metallo fuso. Allora essi dissero: «Questi sono i tuoi dèi, o Israele, che vi hanno fatti uscire dal paese di Egitto!».
  5. 5 E Aaronne vide. Poi costruì un altare al suo cospetto. Aaronne convocò e disse: «Domani sarà una festa per YHWH!».
  6. 6 E l’indomani si alzarono presto, offrirono ‘olot e portarono degli shelamim. Poi il popolo si sedette per mangiare e bere, [dopodiché] si alzarono per divertirsi.
  7. 7 E YHWH parlò a Mosè: «Va’, scendi, perché il tuo popolo, il quale hai fatto salire dal paese di Egitto, si è corrotto;
  8. 8 si sono sviati velocemente dalla via che avevo loro comandato; hanno fatto un vitello di metallo fuso, si sono prostrati a esso, gli hanno elevato zevachim e hanno detto: “Questi [sono i] tuoi dèi, o Israele, i quali ti hanno fatto salire dal paese di Egitto!”».
  9. 9 E disse YHWH a Mosè: «Ho osservato questo popolo, ed ecco: esso è un popolo dal collo duro!
  10. 10 E ora, lasciami adirare contro di loro per finirli, ma con te farò una grande nazione!».
  11. 11 Allora Mosè fece delle lusinghe al cospetto di YHWH, suo Dio, dicendo: «Perché, oh YHWH, la Tua ira arderebbe contro il Tuo popolo, il quale hai fatto uscire dal paese di Egitto con grande potenza e mano forte?
  12. 12 Perché Egitto direbbe: “Li ha fatti uscire nella disgrazia, per ucciderli tra i monti e per sterminarli dalla faccia della terra!”. Trattieni l’ardore della Tua collera e revoca il male per il Tuo popolo.
  13. 13 Ricorda Abraamo, Isacco e Israele, ai quali giurasti loro per Te stesso, dicendo: “Ingrandirò la vostra discendenza come le stelle dei cieli, e tutta questa terra di cui vi ho parlato la darò alla vostra discendenza ed essi la erediteranno per sempre”».
  14. 14 Così YHWH revocò sul male che aveva detto di fare contro il Suo popolo.
  15. 15 Poi Mosè si voltò e scese dal Monte: due Tavole della Testimonianza [erano] in mani sue, Tavole scritte da entrambi i lati; sia l’una che l’altra erano scritte.
  16. 16 E queste Tavole [sono] opera di Dio; la scrittura era scrittura di Dio, essa era incisa sulle Tavole.
  17. 17 E Giosuè, ascoltando il rumore del popolo e il suo strepitio, disse a Mosè: «[C’è un] rumore di guerra nell’accampamento!».
  18. 18 E disse: «Non è un rumore che corrisponda a vittoria! Né alcun rumore che corrisponda a sconfitta! Ma un rumore di canto [è ciò che] Io odo!»
  19. 19 E avvenne che mentre si avvicinava all’accampamento e vide il vitello e le danze, Mosè arse d’ira e lanciò dalle sue mani le Tavole, spezzandole, alle pendici del Monte.
  20. 20 Poi afferrò il vitello che avevano fatto, lo bruciò nel fuoco, lo triturò fino a polverizzarlo e, sparsene le ceneri sulla superficie delle acque gliela fece bere ai figli di Israele.
  21. 21 Allora Mosè disse ad Aaronne: «Cosa ti ha fatto questo popolo, da fargli piombare addosso un grande peccato?».
  22. 22 E disse Aaronne: «Non arda l’ira del mio signore; tu sai che il popolo è nel male!
  23. 23 Essi mi dissero: “Facci un dio che cammini davanti a noi; infatti che fine ha fatto quel Mosè, l’uomo che ci ha fatti salire dal paese d Egitto?”.
  24. 24 Poi dissi loro: “Chi ha dell’oro?”, ed essi se lo tolsero, lo consegnarono a me, lo gettai nel fuoco e ne uscì questo vitello».
  25. 25 Quando Mosè vide che il popolo era sfrenato e che Aaronne li aveva esposti all’infama verso i suoi nemici,
  26. 26 Mosè si fermò all’ingresso dell’accampamento e disse: «Chi è per YHWH? A me!». E a lui si radunarono tutti i figli di Levi.
  27. 27 E disse loro: «Così dice YHWH, Dio di Israele: “Ciascuno metta la sua spada al proprio fianco, attraversate e ritornate dall’accampamento, di porta in porta, e ciascuno uccida il proprio fratello, ciascuno il proprio amico e ciascuno il proprio vicino!”».
  28. 28 E i figli di Levi fecero per come Mosè aveva parlato: in quello stesso giorno i caduti dal popolo furono circa tre migliaia d’uomo.
  29. 29 Poi Mosè disse: «Consacratevi oggi a YHWH, poiché ciascuno [è andato] contro il proprio figlio e contro il proprio fratello; Egli vi conceda, oggi, una benedizione su di voi!».
  30. 30 E l’indomani avvenne che Mosè disse al popolo: «Voi avete peccato [di una] grande iniquità; adesso salirò da YHWH, [sperando di] ottenere [l’]espiazione riguardo al vostro peccato».
  31. 31 Poi Mosè fece ritorno da YHWH, dicendo: «Ahimè, questo popolo è peccatore di una grande iniquità; si sono fatti un dio d’oro;
  32. 32 adesso, solleva il loro peccato, altrimenti cancellami ora dal Tuo Libro che hai scritto!».
  33. 33 E YHWH disse a Mosè: «Cancellerò dal Mio Libro colui che ha peccato contro di Me!
  34. 34 E adesso va’, guida il popolo presso [il luogo] di cui ti ho parlato; ecco, un Mio messaggero ti precederà, ma nel giorno in cui verrò a visitarlo, visiterò il loro peccato».
  35. 35 Allora YHWH colpì il popolo a causa del vitello che avevano fatto e di cui Aaronne [ne era l’]artefice.