GENESI · CAPITOLO 18
Genesi 18 - Testo biblico
Genesi 18 nella traduzione italiana di Daniele Salamone. Seleziona il numero di un versetto per aprire la sua pagina permanente e gli approfondimenti disponibili.
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Versetti del capitolo 18
- INIZIO DELLA PARASHAHParashat Vayerà
- 1 E YHWH gli apparve presso i terebinti di Mamre; egli sedeva all’ingresso della tenda, poiché quel giorno faceva caldo.
- 2 Poi alzò lo sguardo, ed ecco che vide tre uomini che gli stavano d’innanzi e, vedendoli, gli corse incontro per chiamarli dall’ingresso della tenda, poi si ripiegò verso terra.
- 3 E disse: «Signori miei! Ti prego! Se ho trovato grazia al tuo sguardo, ti prego! Non passare oltre, d’innanzi al tuo servo!
- 4 Vi prego! Prendete un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l’albero.
- 5 Vado a prendere un po’ di cibo affinché possiate rifocillarvi, dopo potete andare, perché è certamente per questo che siete passati dal vostro servo». E gli dissero: «Sì, se proprio insisti fa pure per come hai detto».
- 6 Perciò Abraamo si affrettò per andare alla tenda, da Sara, dicendogli: «Presto! Tre misure di grano macinato di fior di farina e fanne delle focacce».
- 7 Poi corse verso la mandria e prese un vitello tenero e sano e lo diede al ragazzo che si affrettò a prepararlo.
- 8 Poi prese del caglio, del latte e il vitello che aveva fatto preparare e li consegnò alla loro presenza; egli stette vicino a loro, sotto l’albero, ed essi si rifocillarono.
- 9 Intanto gli chiesero: «Dov’è Sara, tua moglie?», e rispose: «Eccola, è dentro la tenda».
- 10 E disse: «Ecco! Ritornerò certamente da te fra un anno circa e tua moglie Sara avrà un figlio». Intanto Sara ascoltava dall’ingresso della tenda dietro di lui.
- 11 Abraamo e Sara erano vecchi, avanti coi loro tempi, e Sara cessò di avere i corsi periodici che hanno le donne.
- 12 Sara sorrise dicendo fra sé e sé: «Ormai sono accasciata per avere per me una simile delizia, e il mio signore è vecchio!».
- 13 E YHWH disse ad Abraamo: «Che ha da ridere, Sara, dicendo: “Posso davvero partorire, vecchia per come sono”?
- 14 C’è qualcosa di impossibile per YHWH? Al tempo fissato ritornerò da te, infatti l’anno prossimo ci sarà un figlio per Sara!».
- 15 Sara negò, dicendo: «Ma no! Non ho riso!», perché ebbe timore, ma egli replicò: «Hai riso eccome!».
- 16 Poi gli uomini si alzarono da là, guardarono giù verso Sodoma, e Abraamo andò con loro per congedarli.
- 17 Poi Yhowah disse: «Celerò ad Abraamo ciò che intendo fare?
- 18 Abraamo, che diventerà una grande e potente nazione [tramite la quale] saranno benedette tutte le nazioni della terra?
- 19 Infatti, Io l’ho prescelto affinché ordini ai suoi figli e alla sua casa dopo di lui di mantenere la via di YHWH per praticare la rettitudine e il discernimento, affinché YHWH porti [a compimento] ciò che gli ha promesso».
- 20 Poi YHWH disse: «Poiché il clamore di Sodoma e Gomorra si è diffuso e il loro peccato si è molto aggravato,
- 21 adesso scenderò e se vedrò che agiscono secondo il clamore di lei che è giunto fino a Me, distruggerò. Ma se così non è, saprò».
- 22 Quegli uomini se ne andarono da là per avviarsi verso Sodoma; intanto Abraamo rimase ancora alla presenza di YHWH.
- 23 Abraamo si avvicinò e chiese: «Quindi spazzerai via il giusto insieme al malvagio?
- 24 E se magari vi sono cinquanta giusti in mezzo alla città, spazzerai via quel luogo a prescindere, e non lo perdonerai per il bene dei cinquanta giusti che vi stanno dentro?
- 25 Non sia mai una simile azione da parte Tua! Uccidere il giusto insieme al malvagio, affinché il giusto perisca come il malvagio. Non sia mai! Il Giudice di tutta la terra non farà giustizia?».
- 26 E YHWH rispose: «Se trovassi in mezzo alla città di Sodoma cinquanta giusti, perdonerò a tutto il luogo per il loro bene».
- 27 E Abraamo rispose, dicendo: «Ecco, ti supplico! Mi permetto di rivolgere la parola al miei signori; io, polvere e cenere;
- 28 se magari venissero a mancare cinque giusti fra i cinquanta, distruggerai tutta la città anche per cinque in meno?». Rispose: «Non la distruggerò se là ne trovassi quarantacinque».
- 29 E aggiunse insistendo ancora a parlare verso di Lui: «Forse, se mai là se ne trovassero quaranta?». E rispose: «Non lo farò per il bene dei quaranta».
- 30 E disse: «Ti supplico! Non si accenda la rabbia per i miei signori se parlerò ancora: se mai là se ne trovassero trenta?». E rispose: «Non lo farò, pur trovandone trenta».
- 31 E disse: «Ti supplico! Ecco, mi permetto di parlare ancora verso i miei signori: se mai là se ne trovassero venti?». E rispose: «Non la distruggerò per il bene dei venti».
- 32 E disse: «Ti supplico! Non si accenda la rabbia ai miei signori se parlo ancora, ma solamente per questa volta: se mai là se ne trovassero dieci?». E rispose: «Non la distruggerò per il bene dei dieci».
- 33 Poi YHWH, come finì di conversare con Abraamo, se ne andò, e Abraamo ritornò presso il suo luogo.